06/09/12

Anno scolastico al via


Non e' opera mia, ma la riporto qui.
Mi sono commossa. Ho pensato ai miei suoceri, due insegnanti incredibili, e ringrazio di averli incontrati. Ora che Gabriele inizia la sua prima esperienza educativa al di fuori di noi, ci penso sempre.
Il mio desiderio piu' grande e' che incontri insegnanti come loro.

http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/folena-scuola.aspx

Maestri per sempre
Un’aula luminosa è migliore di un’aula tenebrosa. Una classe di venti studenti è preferibile a una classe di trenta. Un istituto con un dirigente tutto per lui è una fortuna, un dirigente diviso tra mezza dozzina di istituti è una mezza sciagura. Un professore che segue la sua classe dal primo all’ultimo anno è decisamente augurabile, malaugurata è quella classe che avrà una grandinata di professori tutti di passaggio. Meglio avere fotocopiatrici funzionanti e dotate di carta; aule specializzate, palestre attrezzate. Meglio, molto meglio. Guai a sottovalutare i problemi strutturali che angustiano la scuola italiana. Ma all’inizio di un nuovo anno scolastico va ricordato che tutto, assolutamente tutto è vano se a mancare, a vacillare, a fallire è la componente decisiva, la sola che può rendere memorabile, fondamentale, indimenticabile un’esperienza scolastica: gli insegnanti, che d’ora in poi chiameremo semplicemente maestri, in senso proprio e in senso lato. Se il maestro c’è, ed è vivo, anche una scuola fatiscente può diventare una reggia. Ma se il maestro è assente, anche una reggia diventa fredda e vuota, inodore e insapore. La scuola italiana ha bisogno di tantissime cose. Ma la prima, quella assolutamente indispensabile, sono i maestri. È una verità solare, eppure mai abbastanza ricordata. La persona è importante ovunque: in fabbrica, in ufficio, nei servizi... ma nella scuola conta per il novanta per cento – a spanne – nella riuscita dell’«impresa educativa».

Chi è un «maestro vivo»? Un alunno di 7 anni descrisse così le sue maestre: «Sono degli zombi». L’espressione, che fa sorridere, purtroppo era tanto plastica quanto reale. Maestre senza alcuna passione, senza calore, senza vita. Forse preparatissime, ma del tutto incapaci di trasmettere il gusto di apprendere, il piacere di sapere e di crescere. Maestre a cui mai un bambino avrebbe fatto un confidenza, e che mai ricorderà con gratitudine e affetto.

La grande maggioranza degli studenti, oggi, è disposta a dare molto, perfino tutto. Ma soltanto a chi, a sua volta, dia tutto a loro. A maestri veri, che conoscono la materia ma la sanno anche insegnare; che considerano gli studenti persone, non numeri; persone con cui entrare in comunicazione. Sono esigenti, i ragazzi, almeno quanto i più esigenti tra i professori. I loro giudizi sui professori zombi, i «maestri mancati», sono impietosi. Studenti si alzano in piedi e chiedono, con educata sfrontatezza: «Professore, quando si deciderà a insegnarci qualcosa?». È davvero accaduto in un liceo del Nordest. Una delle tante loro provocazioni che mettono a nudo i maestri. Non si finge, in classe. Se non hai passione, se dai il minimo, se tiri a campare, se ne accorgono tutti, e ti giudicano, e ti liquidano. Non dai niente? Per me non sei niente. E nessuna traccia lascerai nella mia memoria.

Ai maestri – piaccia loro o no – bisogna dire: niente alibi, la scuola siete innanzitutto voi: esigete molto dai vostri studenti, ma solo se siete disposti a dare loro tutto. E agli studenti va detto: esigete moltissimo dai vostri maestri, ma solo se siete disposti a dare altrettanto. Una scuola memorabile nasce e vive e cresce su questo patto. E per tutti gli adulti, infine, valga quanto un maestro – professore, genitore, artista – come Roberto Vecchioni canta nella sua canzone-invettiva Comici spaventati guerrieri: «I ragazzi nascondono lacrime sospese / come gatte gelose dei figli / hanno un bagaglio di speranze deluse / come onde che s’infrangono sugli scogli». Quelle lacrime vanno fatte affiorare, perché possano asciugarsi; e quelle speranze vanno alimentate e fatte fiorire. «E vorrebbero amare / domani come ieri», conclude Vecchioni. La scuola dei veri maestri e dei ragazzi «guerrieri» è un atto d’amore: amore per se stessi, amore per il sapere, amore per gli altri.

Umberto Folena

Alessandra

Da dove cominciare?
La conosco di vista da anni, non siamo amiche e probabilmente non lo saremo mai, i casi della vita, chissa'. Sappiamo l'una dell'altra le cose "principali", ci si sente su facebook, si partecipa alla vita dell'altra da lontano...
Quindi, ripeto, non ho una conoscenza stretta, ma...

Lei Mi Piace, non è perfetta, e' una persona che sa di non piacere a tutti e ne va' fiera!!!
Su alcune cose siamo uguali, su altre lontane anni luce, ma su una cosa siamo uguali. Difendiamo a spada tratta quello in cui crediamo!

Lei ha una famiglia Splendida, unica donna in una tribu di maschi, sorella e fratello con altrettante tribu...
Fa la Maestra D'Asilo, passione di una vita e predisposizione innata, splendida maestra.


Ieri, 5 settembre, ha compiuto gli anni. Era anche il suo anniversario di Matrimonio, 20 anni.

Ho voluto farle un dono, un vassoio da appendere, da mettere su una libreria o da farci quello che vuole...

Una foto della sua famiglia recentissima, e splendida.

Un timbro Clear di Scrap Vp per la sua passione delle foto!!!
Una timbrata su una tag di buon compleanno!!!
Foto Mattata e Carte di Daniela, scambiate in metropolitana!!! Grazie ancora, finalmente le ho usate!!!
Nastri direttamente da Parigi da un'amica che ha un negozio Vintage a Cremona!
Bolle le mille bolle Blu per ricordare il suo amato mare...  con le fustellate sempre di Daniela!
Centrino Giallo di Opitec con i miei auguri!!!
Lettere Di American Crafts!

Domani Lo consegno!!!
Speriamo Le Piaccia!!!

Ps: Regalo consegnato al Volo! E' piaciuto, ne sono felice!!!



05/09/12

Primo Giorno D'Asilo... è andato!

Eccomi qui... che bella questa giornata!!!
Svegliati tutti insieme... preparati!!! Foto di Rito col grembiulino che pero' e' venuta mossa... grr! Domani replichiamo!!!
Sperando in bene!!!

Colazione super con muffins super soffici, che bonta'! Ringraziando Bimby e farina della Bretagna!!!

Siamo andati alla scuola tutti e tre a piedi, sono 5 minuti... mano per mano!
Eravamo in anticipo!!! Ma bene cosi!!!
Un'oretta... per salutare le maestre, gia' conosciute a giugno!!!

Grandi emozioni... Gabriele subito a suo agio!!!

Poi giretto a fare fototessere, un salto al parco e poi a casa!!!
Oggi pomeriggio riposo... eravamo distrutti...

Ps
Io sono qui dopo il mio solito attacco di mal di testa, di cui soffro sempre più spesso... uno straccetto, ma dovevo postare!!!


Primo Giorno D'Asilo... e un Mulino in mezzo a noi!

Che emozione...
Domani,anzi oggi il nostro piccolo omino inizia l'asilo o come dice lui "La Scuola di Settembre dove diventerò un pulcino piccolo e grande".

Giornata impegnativa...
pare che il mio nuovo Iphone dia qualche problema di batteria, mi viene male... :(

Ma pensiamo alle cose belle!!! Ne ho bisogno davvero... il weekend scorso una coppia di ragazzi che conoscevamo di vista, sono morti in un incidente stradale, a dieci minuti da casa, tornando dal lago, dove avevano lasciato i nipotini con la nonna.

Colpa di un ragazzo... che li ha speronati e buttati fuori strada. 40 anni, due bimbi orfani di 5 e 8 anni...

Riguardo il mio piccolo, e ho un groppo alla gola, se noi non ci fossimo piu'.. ce la farebbe senza di noi...

e allora via mi sono buttata nei preparativi per non pensare, per essere felice, spensierata... e pensare che oggi il mio piccolo omino fa un passo verso il diventare grande...

Ho preparato il suo set... cucito e ricamato da mia suocera, sante mani e che classe!
Ho stirato il grembiulino.
Ho cucinato un'infornata di muffins con la farina comprata in un mulino in Bretagna dove abbiamo lasciato il nostro cuore...
Sembrava di respirarare aria di vacanza...
Ho appeso un banner "W La scuola Materna"...

e poi ho pensato a lui, il mio omino...

So che e' fantastico, lo so.
Sono felice per lui, e per noi.

Ti voglio bene, piccolo mio. Vai e runnnnn!!!


26/08/12

Gita improvvisata o quasi...

Decidiamo!
Lago d'Idro... veramente volevamo andare a un lago ghiacciato ma i postumi Bretagna e il caldo si fanno sentire...

Improvvisiamo e decidiamo di fare tappa qui a Manerba, per il museo archeologico!!!
Il posto vale la pena a parte il caldo e indicazioni pessime!!! Nessun ufficio informazioni! GRRR!

E poi mi lamentavo della Bretagna... va buo'!!!

Ora di pranzo diretti al lago d'Idro!!!
Bellissimo, spiagge di sassi e un po' da camminare, ma ne vale la pena... un finto temporale con due gocce... e poi giornata a 23° gradi e sole!!!

Cotti ma ce l'abbiamo fatta!!!
Dimenticavo... nessuna coda post Lago ma la benzina a 1.950!!!
Che ricordi per 20 giorni con benzina sotto 1.700!!!



20/08/12

Fermare il tempo

Come si fa a fermare il tempo? Questo mese è stato un pieno di emozioni...
Stupende...
Gabriele cresce in fretta, e vorrei fermare il tempo.
Parla a raffica, ha un bel carattere, e' affettuoso e apre il suo cuoricino nei momenti piu' inaspettati...

Come si fa a non amare questi piccoli esserini?
Le prime volte che ti dicono che ti dicono che ti vogliono bene, che hanno bisogno di te, che ti rincorrono per raccontarti le loro scoperte...

I primi tentativi di essere grande... di scegliere che scarpe mettersi, di decidere che il vasino che non serve più... ma all'improvviso vuole ancora il suo biberon ;)

Coccole di sera, primi tentativi ben riusciti di spiegarti il suo punto di vista...
"Vieni mamma, ti faccio vedere come si fa, ti insegno..."

Un battito via l'altro... incredibilmente puro, intenso, che vola via, e mi manca gia'.
Non so come fermarlo, vorrei queste emozioni si ripetessero all'infinito e nel momento in cui lo dico sono gia' scappate..

Che età stupenda e difficile, ma cuore di mamma, vorrei fermarlo ora. PER SEMPRE.