Oggi
parliamo bene di un uomo che non viene considerato molto, ma che a un certo
punto della sua vita NON ha preso una decisione e ha fatto comunque un figlio, o
magari meglio per lui, una figlia, ed è a questa ragazza che vorrei
parlare…
Quando parliamo di quest’uomo che ci conosce un po’
meglio solo da grandi dobbiamo considerare sempre il fatto che parliamo di un
bambino che diventa ragazzo e poi uomo suo malgrado, ma non diventa mai adulto e
tutte le cose della vita gli cadono addosso anche se lui non vorrebbe, perché sa
di doverle affrontare senza sapere come.
È quell’uomo che a volte non ha un posto dove stare
a casa, perché torna sempre per ultimo, e solo da vecchio lo trovi sempre sulla
poltrona con un giornale e ti farà finalmente tenerezza: perché tuo padre è
quell’uomo che ti ha insegnato ad andare in bicicletta tenendoti il sellino da
dietro per non farti cadere.
È quell’uomo del quale ti ricordi solo all’ultimo
momento di farti una foto con lui ai tuoi compleanni e se invece al suo ti
scordi di fargli gli auguri non ci rimarrà male perché lui lo sa che non l’hai
fatto apposta.
Sappi che quell’uomo, quando uscirai per la prima
volta con un ragazzo, non dormirà tutta la notte aspettando il tuo ritorno, e il
giorno dopo non ti chiederà come è andata non perché non gli interessa ma perché
ha paura che tu ti sia trovata bene con un ragazzo che con te non c’entra
niente.
È quell’uomo che quando trovi una sua foto da
giovane, ti sembra sempre fichissimo e ti dispiace di non averlo conosciuto
allora quando faceva lo scemo con tua madre.
È un uomo che ogni volta che esce con la macchina
spera che piova per incontrarti e darti un passaggio.
Tuo padre è quell’uomo che quando tornavi troppo
tardi ti sgridava ma dentro ti voleva solo abbracciare.
È quell’uomo che può litigare con chiunque per tutta
la vita ma con te vorrà sempre fare pace in un attimo perché è quell’uomo che ti
amerà come non ha mai amato niente nella sua vita.
Tuo padre è quell’uomo che quando ti sposerai
compierà l’ultimo sacrificio che la vita gli chiede: portarti all’altare e
guardarti da dietro mentre ti lascia la mano…
E ricordati, cara figlia mia, che se una volta,
quando sarai una donna, dovessi attraversare un momento difficile in cui ti
sentirai sola come mai ti è successo e non troverai nessuno accanto, dovrai
girare la testa per guardare dietro di te. E troverai un uomo solo.
Tuo padre.
