Da dove inizio?
Da una cena rimandata da tempo... e che come immaginavo non ha portato niente di nuovo, tranne una solitudine infinita e un rendersi conto che non cambiera' nulla.
Che purtroppo certe persone daranno sempre la colpa agli altri dei propri mali e non si prenderanno mai la responsabilita' delle proprie azioni. Nessuno escluso.
Solitudine e malinconia.
Ma anche un po' di rabbia, nel rendersi conto, che alla fine, negli ultimi anni, ho ricevuto un'infinita' di bene da chi proprio non avrei mai pensato.
Riconosco in questo una gratitudine a chi mi vuole bene, attraverso tutto. A chi c'e' sempre anche se non ci si vede, a chi in qualsiasi momento potrei chiedere la vita e non mi chiederebbe perche' ma quando.
Questo mi fa capire che si sceglie.
Ma domani e' la festa della Mamma.
Mamma. Io ce l'ho la mamma, ancora.
Ma non e' Mamma.
Andro' controcorrente, qualcuno non sara' d'accordo... prego si accomodi e non mi legga piu'...
Sarò cinica? Saro' egoista? No, non credo. Sono solo una figlia che il bene materno proprio non l'ha percepito, e se qualcosa e' arrivato, era sicuramente distorto e malato.
Questo è un dato di fatto.
Altro dato di fatto e' che non mi sono mai tirata indietro davanti a niente.
Ora ho messo un limite, un fatto preciso, mi ha fatto andare dall'altra parte.
Ieri ne e' stata la conferma. Ero distaccata lontana... distante. Dopo tanti anni che mi e' stato rinfacciato di esserlo e non era vero. Ora lo sono davvero.
Proprio per questo sono riuscita ad ascoltare, a capire, ma non a sentirmi male. Ma come se mi guardassi da fuori... come se non fossi io.
Come risultato Dopo 4 ore di ... non so nemmeno io cosa... ecco, la frase conclusiva di chi sostiene di essere la Mamma :- Comunque per me anche se abbiamo parlato, non e' cambiato niente... io sarò "asciutta" e sulle mie... -
Beh non male.
Quindi ripeto, sarò strana, ma io non prego nessuno di volermi bene, tanto meno mia mamma.
Conclusione: se dai amore ricevi amore, se dai indifferenza ricevi indifferenza. Punto.
Purtroppo, per FORTUNA non il mio caso, conosco vicende simili e parlarne non conoscendo tutti i fatti dalle 2 campane non è facile ma se si arriva al famoso 'punto di non ritorno' qualcosa di grave è successo......
RispondiEliminaMi dispiace tanto per te, che stai vivendo una situazione così brutta, ma mi auguro che nel futuro le cose per voi due si sistemeranno al meglio perchè è bello esserre mamma ma è anche bello essere figlia!!
Un abbraccio forte!
Betta
Ciao Betta... si purtroppo, questo non e' il luogo per entrare nei dettagli, prima o poi lo farò... ma rimane il fatto che quando una Mamma supera un certo limite, di azioni e di parole, la scusa "e' malata" non tiene più... anche perche' lei è cosi. Ferisce le persone, sempre e comunque. Consapevolmente. Quindi se ci si rende conto che è fatto volutamente, metti un muro. Almeno per me e' cosi... Essere figlia, io purtroppo non so cosa vuol dire. Sei veramente fortunata. Un abbraccio, e grazie per la "vicinanza"...
RispondiEliminacara sonia, ti capisco profondamente perché ho vissuto -quasi- la stessa cosa con mio papà....
RispondiEliminaLa mia fortuna è che ho una mamma GRANDIOSA e una famiglia che mi ha sempre amata...
Coraggio... riempiti dell'amore del tuo bambino!! :)
Un abbraccio