22/10/12

Messaggi Subliminali ma nemmeno tanto...

So che per sto per scrivere un post antipatico e difficile.
Incomprensibile per chi la mamma ce l'ha a le vuole bene, oppure l'ha persa troppo presto.

Stamattina dopo tantissimo tempo che non lo sentivo, ho risentito un compagno di classi delle superiori. 

Persona introversa, solitaria ai tempi, guardato sempre come quello Strano (mi stara' leggendo, non me ne voglia...), anche io ero strana ai tempi, lo sono ancora... e un po' ai margini della classe.
Ora e' sposato, e' diventato papa' per la seconda volta di un bellissimo maschietto, e per scelta personale e lavorativa e' andato a vivere a Bruxelles.
Lontano 1600 km da un contesto difficile. A 19 anni se ne e' andato via a studiare lontano, non a Brescia, Milano, Parma dice lui, ma a Trieste. Cosi la distanza era obbligatoria.

Con un sacco di sensi di colpa appresso, ma con una gran donna al fianco che glieli fa passare al volo e il desiderio di essere felice per conto suo, lasciandosi dietro il passato e anche la sua terra. 


Io, in quelle parole, ho rivisto me qualche anno fa nella scelta ventilata per qualche mese, ma senza deciderci, che non abbiamo fatto come famiglia, e forse, è arrivato il momento di dirlo. Mi sono pentita, oggi piu' che mai.


ODIO QUELLA PARTE DI ME CHE NON MI FA ESSERE PIU' FORTE E MI FA PORTARE RISPETTO.

SI, RISPETTO PER LA PERSONA CHE SONO DIVENTATA. DONNA,MOGLIE, MAMMA E LAVORATRICE (gli ordini sono interscambiali...) E MI FACCIO UN MAZZO COSI PER ESSERE MIGLIORE.

Ma di fronte a LEI, si lei la mamma... Sempre pronta a giustificarmi, con una st

ima ai minimi termini appena lei pronuncia una parola di troppo... per cosa poi?



Per qualsiasi cosa io dica, non conto niente come figlia. Come madre, non voglio nemmeno pensare cosa pensa... appena Gabriele fa un capriccio, pronta a guardarmi con disaprovvazione e giudizio, per valutare i miei errori.


SO DI NON ESSERE LA FIGLIA CHE LEI VORREBBE, NON LO SARO' MAI E POI MAI, PERCHE' NON VOGLIO ESSERE COME LEI. ODIO ASSOMIGLIARLE SOTTO CERTI ASPETTI, MI INNERVOSISCE.


STASERA, DOPO L'ENNESIMA TELEFONATA DELIRANTE E L'ENNESIMA FRASE "Sei tu che hai bisogno, quindi chiedi", SI E' SCATENATO L'INFERNO. DENTRO E FUORI.



Odio sentirmi dire che ho bisogno, ma me lo ha inculcato lei... come se il chiedere aiuto fosse una colpa. Se uno ha bisogno, chiede, se l'altro puo' ce la metta tutta per aiutare, anche in una liberta' totale nel dire : "no, non posso aiutarti."



BISOGNO DI COSA? DI TENERE TUO NIPOTE 3 ORE ALLA SETTIMANA?


MENTRE OVVIAMENTE GRIDAVO, HO PRESO COSCIENZA DI QUESTO, MI SONO DATA LA RISPOSTA.


NON CAMBIERA' MAI NIENTE IN QUESTO RAPPORTO, SEMPLICEMENTE PERCHE' PER ME LEI NON SARA' MAI UN MODELLO DA SEGUIRE, E DI FRONTE A QUESTO, COME POSSO ESSERE PER LEI LA FIGLIA CHE VORREBBE? 


IMPOSSIBILE. 1600 KM O MENO.


Ma in tutto il mio solito delirio, all'improvviso mi scrive mia suocera, senza sapere cosa e' successo, quindi gratuitamente:
"Tu sei una brava mamma Ale è un bravo papà nn dovete farvi dei rimproveri, lo sgridate ma poi lo coccolate sempre e ridete molto con lui. Non siete troppo esigenti non lo stressate.E questo lo dimostra la sua gioia di vivere , la sua allegria è una prova evidentissima. Siete bravi genitori davvero e comunque non si vorrebbe ma qualche volte si sbaglia in qualche cosa è umano."



3 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  2. Leggendo questo post mi sono ritrovata molto nelle tue parole. Io non ho avuto la mamma ma la matrigna e ti assicuro che non è stato facile, non sono mai stata quello che Lei si aspettava che fossi, riusciva a criticare tutto: perfino il taglio di capelli (i miei, ovviamente!) e aveva il potere di influenzare le mie giornate, i miei umori....
    Per superare tutto questo, devi pensare e concentrarti sulla tua vita e sulla tua famiglia, quella che ti sei fatta tu, dove sei amata e rispettata con tutti i tuoi difetti.
    Un abbraccio
    Robi

    RispondiElimina
  3. Io sono a 1200 km... forse un pò aiuta... ma a volte fa arrabbiare anche a distanza!
    Ma non ci penso.. penso solo a me ed alla mia vita... come la voglio io!

    RispondiElimina