Da dove cominciare... diciamo che quest'anno e' stato difficile.
Non solo per me ovviamente, ma io conosco la mia di vita, e ho la fortuna di poter conoscere la vita delle persone a cui voglio bene.
Non sempre capisco, non sempre aiuto, anzi magari faccio pure danni, ma mi rendo conto di una cosa.
A discapito di tutto, sono sincera, polemica, sicuramente non sono umile, orgogliosa...
Ma la prima volta sincera. E' quella che mi si addice.
Incoerente, pazza, irresponsabile. Ma Sincera.
Chi mi conosce lo sa.
Dico cose che danno fastidio, a volte sono insensibile. Ma ci sono, nel mio modo forse non perfetto, ma ci sono.
E' difficile avermi a fianco ogni giorno, lo sa Mr Popi.
Le amiche che ho, santissime ogni giorno. Sono lunatica, imprevedibile. Ma Sincera.
Lo ripeto all'infinito.
E questo Natale, dopo aver letto blog, post in giro di ogni tipo, e' stato RILEVATORE.
Sotto ogni punto di vista.
Sono successe cose fastidiose e incomprensibili, e per UNA VOLTA, lo ammetto, non sono stata io (di solito fomentatrice di polemiche) a scatenerare tutto cio'.
Giudizi non richiesti da persone che non dovrebbero permettersi di giudicare, a prescindere dalle loro scelte personale.
Egoismo a tutto spiano, da parte di chi si proclama Famiglia.
In tutto questa ingiustizia sono successi dei miracoli:
- Il piccolo Gabri: una forza, testardo, ma un cuore enorme, e la mia vita
- Mr Popi: sono anni difficili che stiamo passando... qualcuno dira' come e' possibile. E' possibile. Siamo su un filo, ci amiamo tantissimo, ma ora e' difficile uscire da una fatica quotidiana. Ce la mettiamo tutta, provando a guardarci in faccia e vedere l'Altro per davvero. Ce la faremo? Me lo auguro con tutto il cuore.
- Mia sorella: io e lei abbiamo sempre avuto un rapporto difficile, da bambine, da adolescenti, da giovani donne e da donne... Quest'anno come un piccolo miracolo, si e' trovato un equilibrio, assolutamente solido, improvvisamente adulte, ci siamo guardate negli occhi e siamo diventate Sorelle per davvero. Unite da caratteri diversi, scelte diverse, compagni diversi, ma unite. Rendendoci conto che la nostra famiglia siamo noi, con le scelte che facciamo.
- Paola: lei sempre li, con Federico, a fianco a noi, schietta, sincera, polemica, ma buona e pronta a dire tutto. A costo di fare male, ma per aiutarci a diventare migliori.
- Non per ultimo... il mercatino della Scuola! E' andato bene! Ed ero partita cosi in negativo, ma con la voglia di fare!
E poi altri nomi che forse non vorranno essere nominati ma li metto lo stesso: Sara, Veronica, Edwige, Daniela R., Cristina, Silvia, Monica, Rita, Daniela C., Daniela P., Gabriella, visi antichi e visi nuovi che mi stanno accompagnando nella mia strada.
Come potrei non dire che alla fine e' stato un Natale Di Pace.
Parli in questi giorni e non solo a te succedono cose difficili, e guardare al di fuori del tuo angolo, ti fa capire che forse sei fortunata... non sempre, ma ancora in questi giorni frenetici ho sentito Pace. A Messa accendendo una candela dopo aver urlato a mio figlio di non smontare il Presepe della Chiesa, la mattina di Natale sotto l'albero con la mia famiglia, a Santo Stefano con mia sorella Gabri e Mr Popi, tutti in tuta e pigiama a mangiare gli avanzi..., a cena di Paola e Federico per una cena in relax... ma direi che e' gia' una fortuna... perche' a qualcuno l'anno prossimo questa fortuna non sara' data di viverla.
E purtroppo e' cosi, senza raccontarsela troppo.
Quindi Cerchiamo il nostro luogo di Pace e teniamocelo stretto, credenti o no.
Ps
Rimango la solita polemica, ma oggi no... o forse si?! ;)
Buone Feste ancora!
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