26/05/13

Scelte

Allora... sono un po' indietro con le sfide Asi, cause varie e poca creativita'... Devo ricaricare le batterie.

Purtroppo io, come qualcuno mi ha detto, parlo parlo e poi, va beh incoerenza... e' stato da una cara amica, arrabbiata con me, perche' vedo che non "scelgo".

Dico che non perdono, ma poi via di sensi di colpa, e torno sui miei passi, giustificando, supponendo...

Ma stavolta, decisione sofferta, ma ho fatto quello che qualcuno si aspetta che faccio da sempre in maniera critica.
Cioe' ho pensato a me stessa, prima pensando di dire una mezza verita', poi ho scelto la verita' senza giustificazione.

"Oggi non vengo, ci vediamo giovedi."
Risposta (alla faccia della privacy, del vittimismo e della cattiveria): "Va bene Sonia... Visto che e' una bella giornata e' meglio che la passi con la tua famiglia. Mamma".

Chi sa, sa bene che e' una risposta falsa.
Quando esattamente ieri mi ha rimproverato che non la chiamavo, dimenticandosi o facendo finta che:
- sono stata due giorni accanto a lei, in albergo, con due giorni di ferie
- la chiamo mattina e sera

Si, non vengo tutti i giorni. Sei in un ospedale a 150 km da casa mia, ho una famiglia, un lavoro e non stai cosi male. So che e' difficile, ma non e' normale che non capisci.

Se non vengo, e' perche' non ho tempo ma in primis, non ho voglia. NON TE LO MERITI.
Qualcuno sara' infastidito, seccato, scioccato, ma e' cosi.

Ci sono stata nel momento dell'intervento, durante e subito dopo. Punto. Il minimo sindacale e non ti meritavi nemmeno quello, ma mi e' sembrato giusto.
Il resto, la compagnia tutti i pomeriggi, la consolazione, il supporto, non te lo meriti.

Tanto che cosa cambia?
Hai deciso di cambiare la serratura di casa "nostra" per almeno 20 anni, prima di andare in ospedale, cosi eri sicura che io non sarei entrata? Normale. No, non lo e'.
Hai tirato in mezzo Gabriele, dicendo che quando e' con me, non viene mai a salutarti al telefono... Normale. No, non lo e'.
Hai portato via la macchina, e non andiamo oltre... Normale. No, non lo e'.
Fingi di essere in fin di vita, ma il primario mi ha detto, testuali parole "per me l'intervento non era da rifare, ma siccome la mamma dice che ha male, io apro, ma siamo rimasti scioccati, non aveva niente che non andava..." Normale. No, non lo e'.

Quindi visto e considerato, che fai o non fai, con lei non cambia nulla, e soprattutto, muti la verita', a tuo piacimento, adesso ricevi quello che dai. NIENTE.
Rimani da SOLA, ma sul serio.

Quindi oggi, per concludere, ho pensato a me, alla mia famiglia, scelta non facile, ma ne guadagno in salute!
Mr Popi sapendo di questo, mi ha donato una giornata qui!
Consiglio a chiunque abbia i bimbi sotto i 6 anni!
Giornata Splendida, noi felici, stanchi, ma felici.

2 commenti:

  1. E ve la meritate tutta!!!!
    Sonia, purtroppo le scelte, soprattutto quelle radicali, non sono indolori... ma spesso necessarie!
    Io faccio parte del tuo fans club, vai e spaccaaaaaaa!

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  2. Sonia.... io ti capisco benissimo!
    solo una cosa... non tornare sui tuoi passi!!!!
    vai decisa... una mia piccola frase che riassume il mio pensiero "ognuno ha quello che si merita" (a scanso di equivoci... è ovvio ceh non intendo meritarsi malattie etc... parlo di comportamenti... azioni... e si sa... ad ogni azione corrisponde una reazione....)
    prendi il tuo tempo per te... per la tua famiglia... per fare ciò che vuoi.... e torna a scrappare che ti fa bene ;)

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